Prato (sabato, 7 febbraio 2026) — La Rete Prato Musei, attiva 4 tirocini non curriculari retribuiti, per giovani laureati under 30 e inoccupati; l’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Mosaico. Museo Oltre le Sale: Inclusione, Cultura, Orizzonti”, dedicato a sviluppare competenze nel settore dell’educazione e della mediazione museale, con scadenza per l’invio delle domande entro il 7 marzo. Di seguito tutte le informazioni.
di Melania Pulizzi
I siti di attivazione dei tirocini saranno: il Museo di Palazzo Pretorio, il Museo dell’Opera del Duomo, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e Museo del Tessuto. Si potranno candidare giovani in possesso di un diploma di laurea magistrale/specialistica conseguito da non oltre 24 mesi alla data di attivazione del tirocinio, in queste classi:
1. LM-89 Storia dell’Arte
2. LM-11 Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali
3. LM-2 Archeologia
4. LM-85 Scienze Pedagogiche
5. LM-85 bis Scienze della Formazione Primaria
6. LM-57 Scienze dell’Educazione degli Adulti e della Formazione Continua
7. LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media educazione
8. LM-65 Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale.
Il progetto propone un mese di formazione teorica non formale della durata di 100 ore con un rimborso di 350 euro lordi e 12 mesi di tirocinio con formazione pratica esperienziale della durata di 1200 ore, con una media di 25 ore settimanali, per un compenso di 800 euro lordi mensili.
Gli interessati potranno presentare domanda a questo link sul sito web del Comune di Prato https://www.comune.prato.it
Le candidature dovranno essere presentate al Comune di Prato tramite invio per posta elettronica certificata alla seguente PEC: comune.prato@postacert.toscana.it con oggetto: CANDIDATURA PER TIROCINIO “GIOVANI PROFESSIONISTI CRESCONO NEI MUSEI” – SISTEMA MUSEALE PRATOMUSEI entro il 7 marzo.
Il progetto è finanziato con le risorse del PR FSE + Toscana 2021/27 e rientra nel progetto “Giovani professionisti crescono nei musei. Sostegno alle transizioni verso un’occupazione stabile e di qualità nei beni culturali e nell’arte contemporanea” e nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Last modified: Febbraio 7, 2026






