Prato (sabato, 7 febbraio 2026) — In previsione del Referendum 2026 dedicato alla riforma costituzionale della Giustizia, in programma per il 22 e 23 marzo, l’Avv. Marco Barone, coordinatore del Comitato nazionale “Sì Riforma” con sede a Prato, ha promosso una iniziativa con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’informazione tecnicamente corretta in merito, così da promuovere una partecipazione e votazione consapevole alle urne.
di Melania Pulizzi
L’Avv. Barone si rivolge a tutta la comunità cittadina, senza distinzione di inclinazione politica, in quanto l’obiettivo è quello di credere collettivamente, verso un sistema-giustizia più equo, più giusto e più funzionale, nella piena attuazione dei principi della Costituzione.
Questa la sua dichiarazione: “Chi prende conoscenza di quello che dice veramente la riforma si accorge che quello dei sostenitori del NO è un allarmismo basato su false notizie di pura matrice politica. La realtà della riforma è ben diversa: essa mira a realizzare compiutamente il ‘giusto processo’, nel quale l’accusa e la difesa siano sullo stesso piano di fronte ad un Giudice terzo ed imparziale. Oggi ciò non è garantito, dal momento che magistrati dell’accusa e giudicanti giocano nella stessa squadra, mentre il difensore resta fuori dallo spogliatoio. Non basta avere separato parzialmente le funzioni occorre che a queste funzioni diverse corrispondano carriere separate tra chi accusa e chi giudica. Solo così la carriera di ogni singolo magistrato sarà liberata dal ricatto delle correnti politicizzate che da anni inquinano la giurisdizione. Tutto ciò è a difesa dell’autonomia e dell’indipendenza della Magistratura, che la riforma conferma come principio costituzionale irrinunciabile. Per questo il nostro Comitato è apolitico e si propone di fare opera di informazione rigorosa sui contenuti veri della riforma”.
Last modified: Febbraio 7, 2026






