Prato (venerdì, 6 febbraio 2026) — Il sindacato dei pensionati della Cgil di Prato e Pistoia, informa i cittadini sull’elenco 2026 dei servizi offerti a soci e non, e sull’attivazione del servizio gratuito dello Spid nelle sedi del Sindacato di Prato, in previsione di estenderlo anche nella sede di Pistoia.
di Melania Pulizzi
Un protocollo d’intesa che lo Spi Cgil Prato e Pistoia mette a segno con il Comune di Prato per attivare gratuitamente lo Spid a tutta la cittadinanza, presso le tre sedi pratesi dello Spi Cgil, quella di piazza Mercatale, di via Tobagi e di via Dora Baltea; il servizio è a disposizione dagli over 18, i minori accompagnati con i genitori e anche dei non residenti. L’obiettivo dello Spi è comunque quello di allargare il protocollo a tutti i Comuni della provincia di Prato e anche a quelli di Pistoia, con il quale Comune è previsto a breve il primo incontro. Ricordiamo che allo Spi Prato Pistoia si attiva anche la carta d’identità elettronica per tutti i servizi on line.
“In provincia di Prato siamo in trattativa da mesi con tutti i Comuni e a questo punto stiamo aspettando solo di procedere con le firme formali – sottolinea il segretario dello Spi Cgil Prato Pistoia, Luciano Lacaria -. A Pistoia per ora abbiamo incontrato solo i Comuni di Marliana e San Marcello, dove però non abbiamo ancora chiuso l’accordo. Questa disparità fra territori naturalmente crea problemi alle persone perché in altre associazioni o società viene richiesto un pagamento per attivare lo Spid. Invitiamo quindi tutti i Comuni a formalizzare il nostro protocollo, così da assicurare un servizio gratuito e aggiuntivo alla cittadinanza”.
Lo Spi ricorda che la campagna di iscrizioni al sindacato dei pensionati porta con sé molteplici vantaggi:
Inps: In un periodo di incertezza e cambiamenti nella legislazione previdenziale è importante capire il proprio stato pensionistico. Conoscere la propria posizione contributiva diventa così fondamentale. E per chi vuole andare in pensione c’è il servizio, sia per dipendenti privati che pubblici, per verificare la data in cui scatta l’erogazione dell’assegno mensile. Per chi è già in pensione, infine, si può richiedere la stampa di: Cu, Obism, cedolino pensione. E verificare i diritti inespressi su: quattordicesima, integrazione al minimo, maggiorazione sociale, importo aggiuntivo, assegni al nucleo familiare.
Sportello sociale: lo Spi Cgil si occupa di assistenza domiciliare, informazioni per accesso a Rsa, centri diurni e di socializzazione, amministrazione di sostegno, servizi e progetti per non autosufficienza e disabilità, progetti per dipendenti pubblici per assistenza domiciliare o residenziale, verifica del diritto di esenzione al ticket sanitario per over 65, informazioni sui servizi sociali comunali, e modulistica per agevolazioni su bus, carta acquisti, canone Rai.
La salute ad ampio raggio: Lo Spi Cgil mette a disposizione degli iscritti anche OneNet Coupon l’applicazione che consente di accedere a una rete di strutture sanitarie d’eccellenza a tariffe agevolate. Si potranno prenotare a prezzi vantaggiosi cure dentistiche, trattamenti osteopatici, consulenze psicologiche e altri servizi sanitari.
Contro gli infortuni: Il sindacato dei pensionati ha attiva una polizza infortuni gratuita per gli iscritti con Unipol – Assicop.
Un sostegno per l’energia: Per gli iscritti è attiva una convenzione con Estra per garantire tariffe luce e gas convenienti. Le condizioni sono rinegoziate ogni anno così che il prezzo resti sempre fra i migliori sul mercato libero.
Caaf a prezzi scontati: Saranno erogati servizi legati a 730, Imu, Iseee, Red, Successione, Locazioni, Bonus, Pacchetto badanti e colf.
Botteghe della Salute: Iscritti e non al sindacato dei pensionati potranno accedere allo sportello per facilitare l’accesso ai servizi digitali di Asl ed enti pubblici. Parliamo ad esempio di attivazione delle tessera sanitaria elettronica, della prenotazione di visite ed esami medici, consultazione del fascicolo sanitario, richiesta cambio medico di base. “Un elenco sempre più ricco e corposo di servizi – conclude Lacaria -, per rispondere con sempre maggiore presenza e puntualità alle richieste pervenute dal territorio”.
Last modified: Febbraio 6, 2026






