Prato (mercoledì, 15 ottobre 2025) — Tre giovani rispettivamente di 25, 22 e 19 anni, originari della provincia di Napoli, sono stati arrestati dai Carabinieri di Prato con l’accusa di truffa telefonica e furto di denaro in casa, ai danni di una donna di 73 anni.
di Melania Pulizzi
Nella giornata di sabato 11 ottobre, i tre giovani si sono addentarti all’interno di un condominio di via Boni, dove avevano precedentemente fatto chiamare una donna residente nel palazzo, da un falso avvocato che, con la scusa di ritorsioni al marito, le hanno chiesto di preparare un sacchetto di oggetti preziosi per un agente del tribunale (falso) che sarebbe passato a prenderli; i tre malviventi avevano talmente impaurito la donna con i loro racconti, minacciando conseguenze penali al marito che sarebbe stato coinvolto in un incidente con un minorenne (in realtà mai avvenuto), tanto che lei ha eseguito l’ordina e atteso il falso agente. Per fortuna i Carabinieri che erano già sulle loro tracce, hanno aspettato che il giovane uscisse dal palazzo con il bottino e, mentre si stava recando verso gli altri due complici che lo attendevano in auto, lì hanno colti sul fatto, effettuando la perquisizione e trovando nel sacchetto una quantità di preziosi per un valore di 20 mila euro. Il giudice, su richiesta della Procura di Prato, ha convalidato l’arresto ai domiciliari dei tre furfanti con applicazione del braccialetto elettronico.
Last modified: Ottobre 15, 2025





