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Un Teatro Politeama di Prato gremito per “Il Sindaco Pescatore” con Ettore Bassi. Uno spettacolo dal profondo impegno artistico e civile, dedicato agli orfani di femminicidio

Prato (giovedì, 4 dicembre 2025) — Al Teatro Politeama di Prato è andato in scena ieri, mercoledì 3 dicembre, lo spettacolo “Il Sindaco Pescatore” con Ettore Bassi protagonista, a favore dell’Associazione Edela, impegnata nel sostegno degli orfani delle vittime di femminicidio in tutta Italia.

di Melania Pulizzi

Grazie al patrocinio della Provincia di Prato e all’organizzazione da parte di Rewind Project, lo spettacolo “Il Sindaco Pescatore”, ha raccolto un grandissimo successo, dando il giusto omaggio alla memoria di Angelo Vassallo e al suo impegno per la comunità. Molti i giovani presenti, anche grazie ad associazioni sportive come la FC Pistoiese, la Galcianese, il Montemurlo e l’Aglianese calcio, ma anche il Club delle Pagliette, che hanno collaborato da subito all’iniziativa.

Durante le prove si è tenuta la consegna simbolica della fascia di Sindaco all’attore protagonista Ettore Bassi, da parte del Presidente della Provincia di Prato e Sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, mantenendo così la tradizione che un amministratore locale passi, per il tempo della rappresentazione teatrale, la fascia tricolore all’interprete, in maniera tale da far trascendere il Sindaco Pescatore, simbolo di sacrificio e buona politica.

Ettore Bassi: «La comunità pratese rende il messaggio ancora più forte»

L’attore, famoso nel piccolo schermo per successi come la serie tv “Carabinieri” e da anni impegnato nel teatro civile, ha espresso il proprio entusiasmo per la calorosa accoglienza del pubblico pratese. «Portare questo spettacolo a Prato per me un’occasione importantissima, perché qui so che il pubblico ha una sensibilità particolare – sottolinea Ettore Bassi – Il teatro civile in questo caso non solo racconta la storia del sindaco Angelo Vassallo, ma trasforma la memoria in un impegno vivo, capace di scuotere le coscienze. Ero convinto che a Prato si potesse condividere in maniera davvero particolare questa lezione di coraggio e responsabilità civile e così è stata. La partecipazione di così tanti giovani fa ben sperare».

«Il teatro civile ha il potere di trasformare la memoria in consapevolezza, il dolore in speranza – prosegue Bassi – La bellezza di questa storia risiede nel fatto che i suoi messaggi non si esauriscono con lo spettacolo e sono convinto che ogni pratese che stasera ha partecipato, si è portato o portata a casa qualcosa».

Anche l’organizzatore della serata, Giacomo Coppola (Rewind Project) ha espresso grande soddisfazione per l’esito della serata: «Questa iniziativa è un’importante testimonianza di solidarietà per Edela – afferma Coppola – La partnership che prenderà forma con questo spettacolo sta girando l’Italia, portando con sé un messaggio di speranza e giustizia, sostenuto anche da tante personalità del mondo dello spettacolo e dello sport. Prato ha dato una bella risposta e siamo tutti davvero orgogliosi, ne beneficeranno le persone che hanno più bisogno».

Roberta Beolchi (presidente Edela): « Questo spettacolo racconta ciò che il silenzio nasconde»

Roberta Beolchi, la presidente di Edela, che da dieci anni con l’associazione sostiene gli orfani delle vittime di femminicidio, ha espresso profonda felicità per la risposta della città e per come lo spettacolo abbia saputo toccare i cuori della platea. «Questo spettacolo, attraverso le parole di Ettore Bassi e la forza della figura di Angelo Vassallo, riesce a fare ciò che spesso il nostro lavoro cerca di fare: parlare di ciò che il silenzio nasconde – racconta Beolchi – Vedere il Teatro Politeama pieno, vedere le persone commosse e consapevoli, significa che il messaggio di dignità e legalità arriva davvero. Per Edela, una serata come questa non è solo raccolta fondi, ma testimonianza che la società civile ancora crede, sogna e spera nel futuro del prossimo e soprattutto che questi ragazzi meritino un futuro».

Elisa Chiappinelli (referente Edela Toscana): «Lo spettacolo rende visibile l’invisibile»

Elisa Chiappinelli, psicoterapeuta pratese specializzata in violenza di genere e referente per Edela in Toscana ha sottolineato l’impatto emotivo e educativo della rappresentazione: «Quello che abbiamo visto al Politeama è la magia di un teatro che sa trasformare una storia vera in consapevolezza collettiva – afferma Chiappinelli – Ettore Bassi con Il Sindaco pescatore ha saputo farci entrare negli ultimi momenti della vita di Angelo Vassallo, rendendoci partecipi della sua scelta di non cedere, di resistere. In un triangolo tra il protagonista, l’assassino e lo spettatore. Questo spettacolo, in particolare, rende visibile l’invisibile: parla ai nostri ragazzi dicendo che il coraggio civile non è una pagina di storia, ma una strada ancora percorribile».

Chiappinelli ha poi sottolineato i ringraziamenti verso gli sponsor e i partner: «Per Edela quella di stasera rappresenta una grande prova di partecipazione e vicinanza. Vogliamo ringraziare con il cuore tutti coloro che hanno creduto in questa serata: gli sponsor, i partner, le squadre calcistiche che hanno sostenuto l’iniziativa, gli assessori e l’amministrazione che hanno supportato il progetto – conclude – Senza di loro, questo spettacolo non sarebbe potuto arrivare a Prato. È la dimostrazione che quando si parla di valori condivisi, la comunità sa rispondere con generosità».

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Prato è stato organizzato da Rewind Project, e ha la collaborazione di Lions Club Toscana, Distretto Leo 108A, The Gram Journal, White Radio, Confcommercio Prato e Pistoia, Fondazione Ami Prato, White Radio, Teatro Tv – La cultura sul Web. Vede anche la collaborazione delle squadre calcistiche Aglianese, Galcianese e Montemurlo, e della partecipazione del Club delle Pagliette.

Tra gli sponsor dello spettacolo figurano Big Mat Alfaedil, I Vivai, Belfor, Gruppo GMG S.p.A. Mercedes Benz. Il ricavato sarà devoluto all’associazione no profit Edela, a sostegno degli orfani di femminicidio.

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Last modified: Dicembre 4, 2025
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