Prato (domenica, 22 febbraio 2026) — In merito al fenomeno dell’abusivismo del servizio taxi davanti alla Stazione Centrale di Prato, la Segretaria Comunale della Lega, Letizia Faggi, fa proprie sia le segnalazioni e che le richieste dei tassisti regolari, chiedendo un intervento urgente e risolutivo al Commissario straordinario Claudio Sammartino e al Comando della Polizia municipale, avanzando una serie di proposte concrete per ristabilire legalità e sicurezza nell’area della stazione.
di Melania Pulizzi
“L’area antistante lo scalo ferroviario è teatro di una vera e propria concorrenza sleale. Soggetti completamente sprovvisti di licenza, infatti, stazionano di fatto sul piazzale, avvicinando viaggiatori e cittadini e offrendo corse a tariffa fissa (spesso 10 euro per tratte brevi), al di fuori di ogni regime autorizzativo, fiscale e forse assicurativo – rileva Faggi – Quello a cui stiamo assistendo non è più tollerabile. Non stiamo parlando di un episodio isolato, ma di una prassi quotidiana che crea un triplice danno: danneggia gravemente i tassisti regolari che rispettano le regole e pagano le tasse; espone i cittadini a rischi incalcolabili in termini di sicurezza e garanzie in caso di sinistro; e infine degrada il decoro e la sicurezza dell’area stazione, già penalizzata dai lunghi lavori, con episodi di adescamento dell’utenza che creano tensione e conflittualità”.
Il partito richiama l’attenzione sulla normativa vigente: svolgere servizio taxi senza licenza configura una violazione dell’art. 86 del Codice della Strada, che prevede sanzioni pecuniarie salate e misure accessorie pesanti come la confisca del veicolo e la sospensione della patente.
Queste le proposte:
– L’avvio immediato di controlli mirati e continuativi nell’area stazione, concentrandoli nelle fasce orarie di maggiore afflusso.
– L’adozione di un piano di contrasto strutturale che preveda monitoraggi costanti e, laddove possibile, l’impiego di agenti in abiti civili per cogliere i trasgressori in flagrante.
– Una campagna informativa in stazione per mettere in guardia i viaggiatori, spiegando come riconoscere un taxi autorizzato e quali sono i canali per segnalare eventuali irregolarità.
La convocazione di un tavolo operativo con le rappresentanze di categoria e la Polizia Municipale per raccogliere segnalazioni dettagliate (targhe, orari, dinamiche) e coordinare al meglio gli interventi.
Last modified: Febbraio 22, 2026






