Prato (mercoledì, 7 gennaio 2026) — Il Sistema museale Rete Musei di Prato, tramite il Capofila Fondazione Parsec, responsabile del procedimento, informano tutti i giovani dai 18 ai 30 anni (non compiuti), che saranno attivati 3 tirocini non curriculari, nell’ambito del progetto Giovanisì, ospitati rispettivamente dal Museo Italiano di Scienze Planetarie, il Museo della Deportazione e Resistenza e il Museo della Badia di Vaiano della Diocesi di Prato. Scadenza della domanda per il 20 gennaio 2026.
di Melania Pulizzi
Per partecipare alla selezione, i candidati dovranno inoltre essere disoccupati ed avere la laurea magistrale conseguita da non più di 24 mesi in Geologia o Mineralogia, in Archivistica e in Beni Culturali (in relazione al Museo ospitante). I 3 tirocini non curriculari, finalizzati a favorire la crescita dell’occupabilità dei giovani under 30 nell’ambito delle attività istituzionali dei Sistemi museali, punteranno ad agevolare le scelte professionali dei ragazzi mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, come esperienza formativa, orientativa o professionalizzante. L’attività rientra nell’intervento sperimentale promosso dalla Regione Toscana dal titolo “Giovani professionisti crescono nei musei” finanziato con il sostegno dell’Unione Europea (Fondo sociale Europeo+).
I 3 diversi percorsi formativi, ospitati rispettivamente dal Museo Italiano di Scienze Planetarie, il Museo della Deportazione e Resistenza e il Museo della Badia di Vaiano della Diocesi di Prato, hanno una durata di un anno, più un primo mese per la formazione teorica, con una media di 25 ore settimanali di attività per un compenso di 800 euro lorde (350 euro lordi per il primo mese di formazione teorica).
Per partecipare alla selezione è necessaria la laurea magistrale conseguita da non più di 24 mesi in Geologia o Mineralogia, in Archivistica e in Beni Culturali (in relazione al Museo ospitante). I candidati devono avere un’età compresa fra i 18 e i 30 anni (non compiuti) ed essere disoccupati. C’è tempo fino al 20 gennaio per presentare la domanda di ammissione alla Fondazione Parsec.
I tirocinanti selezionati seguiranno tre diverse attività: il primo realizzerà l’inventario di collezioni di minerali donate da collezionisti locali negli ultimi anni al Museo Italiano di Scienze Planetarie: il secondo l’archiviazione e digitalizzazione di documenti delle collezioni del Museo della Deportazione e della Resistenza, che dovranno parzialmente confluire in una banca dati di deportati toscani e il terzo seguirà presso la Diocesi di Prato per il Museo della Badia di Vaiano un progetto di identificazione di buone pratiche e disegno di una proposta di attività educative volte a migliorare l’accoglienza e l’accessibilità alle collezioni dei musei del Sistema Museale di Prato.
I tre percorsi formativi consentiranno di acquisire conoscenze ed esperienza sulla conservazione e cura delle collezioni museali, con attività di archivio, inventario e digitalizzazione di materiale e sulla progettazione dell’offerta educativa con particolare attenzione al tema dell’accessibilità e dell’inclusione dei visitatori con specifiche necessità.
L’Avviso è finanziato con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021/2027 e rientra nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Avviso e tutti i dettagli sono consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso attivi
Fonte: https://www.fondazioneparsec.it
Last modified: Gennaio 7, 2026






