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Palazzo dell’Industria di Prato: confronto sul settore spurgo tra il Consorzio Spurghisti Associati e i candidati al Consiglio Regionale Mazzetti e Biffoni

Prato (lunedì, 29 settembre 2025) — In vista delle Elezioni Regionali 2025, si è tenuto un incontro al Palazzo dell’Industria di Prato, tra il Consorzio Spurghisti Associati – CSA e i candidati al Consiglio Regionale Erica Mazzetti e Matteo Biffoni, dove si è discusso sulle norme e le necessità del settore spurgo, alla presenza di decine di aziende di riferimento.

di Melania Pulizzi

Alcune delle richieste da parte del CSA sono state gli impianti di depurazione, gli investimenti, la gestione delle emergenze e le tariffe di smaltimento. Il presidente del Csa (realtà che raggruppa una quarantina d’aziende fra Prato, Pistoia, Firenze, Valdarno e territori fuori Toscana) Massimo Durgoni ha moderato gli incontri con Erica Mazzetti, deputata, candidata al consiglio regionale toscana nella lista di Forza Italia, e con Matteo Biffoni, ex sindaco di Prato, candidato al consiglio regionale in quota Partito Democratico.

A entrambi il Consorzio Spurghisti Associati hanno chiesto specifici impegni per la tenuta del settore degli spurgo. Un ambito dove da anni si vive una carenza di impianti, dove le quote concesse di smaltimento non sono sufficienti per fare fronte a tutte le richieste delle aziende, ma che risulta fondamentale per fornire un servizio indispensabile alla cittadinanza, agli uffici pubblici, ai servizi pubblici e alle aziende. Un servizio ancora più cruciale di fronte alle emergenze ambientali, come quelle avvenute di recente a Prato, a Campi Bisenzio e in altre parti della Toscana. Non solo. Un settore che si è mobilitato anche fuori regione, su tutti in Emilia Romagna durante l’alluvione di Faenza.

“A Biffoni e Mazzetti, che ringraziamo per la disponibilità alla partecipazione e all’ascolto – spiega Durgoni -, abbiamo ribadito quelle che sono le priorità del settore degli spurgo. Un ambito che ha bisogno di investimenti per rendere possibile il regolare servizio di vuotatura delle fosse biologiche. Un settore che necessità di lungimiranza da parte della politica e dei decisori pubblici. Decine e decine di aziende che devono essere messe nelle condizioni di potere lavorare, scongiurando così la paralisi dei servizi in favore di privati, aziende e servizi pubblici. Le risposte pervenute sono state confortanti e ci danno la spinta per continuare a portare avanti un dialogo costante e proficuo con politica e istituzioni”.

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Last modified: Settembre 29, 2025
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