Prato (lunedì, 29 dicembre 2025) — Puntoacqua Italia fa un bilancio sui risultati della collaborazione 2025 con l’Università degli studi di Firenze, riguardo la presenza di 65 fontane immesse fra le sedi degli Atenei di Firenze, Calenzano, Prato e Sesto Fiorentino, che hanno consentito agli studenti di risparmiare 1,3 milioni di euro in bottiglie d’acqua da mezzo litro, evitando lo smaltimento di 80 mila chili di plastica e 257 mila tonnellate di anidride carbonica nell’ambiente. Dati che rinnovano la collaborazione anche per tutto il 2026.
di Melania Pulizzi
L’azienda pratese Puntoacqua Italia, guidata dall’imprenditore Francesco Muto, ha reso noti i dati entusiasmanti relativi all’utilizzo delle 65 fontane immesse nelle vari sedi degli Atenei di Firenze, Calenzano, Prato, Sesto Fiorentino. La loro installazione infatti, ha consentito di ridurre le emissioni, eliminare l’uso di bottiglie di plastica monouso e far risparmiare gli studenti dei plessi di Novoli, a Careggi, in centro storico fra Dida, biblioteca di architettura e Orto Botanico; e ancora alle Cascine, Palazzo Gambassi, al polo scientifico di Sesto Fiorentino, al Pin di Prato, al Design Campus di Calenzano, negli spazi di Empoli di Scienze della Formazione Infermieristica.
“Riuscire a dare il nostro contributo quotidiano per l’ambiente rappresenta una mission aziendale – spiega il titolare di Puntoacqua Italia, Francesco Muto -. I numeri ottenuti, assieme ai nostri tecnici, solo all’università di Firenze danno la misura di quanto si possa fare per abbattere emissioni, sprechi e inquinamento. Un’attività che stiamo portando avanti all’interno di condomini, aziende, attività commerciali, di ristorazione e uffici pubblici. Un impegno che ci ha visti sbarcare anche su Roma e Milano. E a proposito della capitale sta per diventare operativa la collaborazione con l’università del Foro Italico”.
Un lavoro che è stato riconosciuto dalla stessa università di Firenze che ha certificato come Puntoacqua Italia stia garantendo “un elevato standard in termini di efficacia e di efficienza del lavoro”. Non a caso dal 2022 a oggi le fontane Puntoacqua all’interno delle sedi di UniFi sono passate da 22 a 65. E la collaborazione andrà avanti anche nel 2026. “Una collaborazione che auspichiamo possa crescere sempre di più – conclude Muto -. E che possa portare a risultati sempre migliori per l’ambiente. Noi, d’altronde, siamo fermamente convinti che il futuro siano le fontane Puntoacqua che progressivamente sostituiranno le bottiglie di plastica monouso. Questo per noi è un obiettivo primario”.
Last modified: Dicembre 29, 2025






