Prato (martedì, 13 gennaio 2026) — Installata all’Università del Foro Italico di Roma la prima fontana d’acqua a km zero da parte dell’azienda pratese Puntoacqua Italia, che garantirà acqua naturale/frizzante gratuita a studenti, docenti e personale dell’ateneo.
di Melania Pulizzi
La fontana è stata posizionata nelle vicinanze dell’ingresso dell’ateneo, subito dopo la portineria, così da essere facilmente fruibile a tutti coloro che frequentano gli spazi universitari. Come detto, erogherà acqua naturale e gassata, sia a temperatura ambiente che fresca.
“Installare nel mondo universitario una fontana d’acqua a chilometri zero ha una duplice valenza – spiega l’amministratore di Puntoacqua Italia, Francesco Muto -. Da un lato significa risparmiare una mole notevole di bottiglie d’acqua a tutto vantaggio dell’ambiente, dall’altro sensibilizzare i giovani a comportamenti responsabili in una fascia d’età fondamentale. Il rispetto dell’ambiente, d’altronde, è un nostro cavallo di battaglia. E come azienda ci muoviamo sempre nella direzione di ridurre al massimo l’inquinamento”.
L’auspicio di Puntoacqua Italia è quello che si tratti solo dell’inizio di una collaborazione con l’Università del Foro Italico di Roma, che anno dopo anno possa dotarsi sempre di nuovi servizi. “L’augurio è quello di installare altre fontane a chilometri zero anche in altri spazi dell’ateneo capitolino – prosegue Muto -. In questo modo la diffusione di comportamenti responsabili sarà sempre più capillare fra i giovani, così come il risparmio di plastica”.
Il rapporto fra la capitale e Puntoacqua Italia si fa quindi sempre più stretto. Nel 2024, infatti, l’azienda pratese aveva installato a Roma la prima fontana condominiale. “E adesso grazie a un accordo con un fondo di investimento immobiliare – conclude Muto -, abbiamo in ponte di installare altre fontane condominiali, erogando così acqua a chilometri zero a differenti fasce della società. Installare fontane in scuole, luoghi dove vivono le famiglie e in ambienti istituzionali è il modo migliore per diffondere le buone pratiche ambientali”.
Last modified: Gennaio 13, 2026






