Prato (lunedì, 22 settembre 2025) — La partita di sabato 20 settembre tra l’Ac Prato Calcio e lo Scandicci finisce 2 a 0 in un Lungobisenzio gremito. A decidere la sfida sono le reti nella ripresa di Gioè e dell’ultimo arrivato Rossetti.
di Melania Pulizzi
LA CRONACA
Dopo un avvio equilibrato i padroni di casa (in campo con la seconda maglia bianca) cominciano ad attaccare con insistenza. Il più pericoloso è Lattarulo: nella prima circostanza il suo colpo di testa termina a lato, mentre due minuti più tardi il centrocampista numero 21 è sfortunato, visto che con un tiro-cross colpisce la parte alta della traversa. Il Prato, come lo stesso Scandicci, si vede annullato un gol di Gioè per fuorigioco, mentre al 30′ è clamoroso l’errore del bomber classe ’93 che, liberato da un assist di Greselin, a tu per tu con Fedele calcia alto. E’ l’ultima vera emozione di un primo tempo nervoso.
In avvio di ripresa, subito Blues insidiosi, con la conclusione di Valori che viene salvata da Fantoni. Al 53′, invece, il Lungobisenzio può finalmente esultare: il traversone di Limberti trova la testa di Zanon, bravo a fare la sponda per Gioè, con il numero 9 che stavolta non sbaglia. Nonostante il vantaggio acquisito, i lanieri continuano a proporsi in avanti con una serie di cross, uno dei quali viene sprecato clamorosamente dall’autore del gol, che tuttavia era in fuorigioco. Nelle file biancazzurre scatta l’ora di Corsa, Cela e soprattutto Rossetti, che si fa immediatamente vedere con una girata fuori misura. Fa il suo debutto anche Cesari e i locali sfiorano il 2-0 proprio con un destro del neo entrato, deviato sotto misura da Gioè, che ancora una volta non centra la porta. Gli uomini di mister Venturi sembrano in controllo, ma al 79′ rischiano grossissimo sulla zuccata di Arrighini, neutralizzata da super Fantoni. Anche Fedele, dall’altra parte, deve sporcarsi i guantoni sul tentativo di Greselin. Poco male per il Prato, perché all’85’ Rossetti si sblocca subito: l’ex Livorno approfitta del tiro deviato di Cela e chiude il discorso.
Queste le riflessioni del dopo partita del Coach Simone Venturi: «Abbiamo sempre fatto la partita contro lo Scandicci. Forse nel primo tempo abbiamo avuto meno occasioni, ma nella ripresa, dopo aver sbloccato il risultato, abbiamo costruito cinque/sei palle gol nitide. L’unico neo è non essere riusciti a segnare abbastanza vista la nostra mole di gioco. La loro chance nel finale? Fantoni ha fatto una super parata, ma altrettanto bravo è stato Arrighini nell’anticipare il difensore quando eravamo comunque schierati. In caso di pareggio, sarebbe stata una grandissima beffa». Invece ci ha pensato Rossetti a chiudere la pratica. «Aveva 20/25 minuti nelle gambe. E’ entrato e ha fatto quello che ci aspettiamo da lui. Ma si è anche sacrificato per la squadra, rincorrendo gli avversari. Chiunque è entrato dalla panchina lo ha fatto con il giusto spirito. In generale, la squadra ha messo in campo un ottimo atteggiamento e si è visto, rispetto alla partita contro il Camaiore, anche un passo in avanti dal punto di vista atletico. E’ chiaro che più lavoriamo e più diminuisce il gap rispetto agli altri. Non ci scordiamo mai che abbiamo tre settimane di ritardo dalle compagini rivali».
La formazione laniera tornerà ad allenarsi domani per preparare il turno infrasettimanale contro il Tau Altopascio; e Venturi conclude: «Vediamo come stiamo alla ripresa e se Settembrini sarà o meno a disposizione».
Fonte: https://www.sportdiprato.it
Last modified: Settembre 22, 2025





