Prato (giovedì, 29 gennaio 2026) — L’ASD Paperino S. Giorgio ha promosso la 2° Edizione del progetto “Un gol per la memoria”, che prevede la partecipazione della squadra Juniores U19 in un viaggio toccante e di profonda riflessione negli ex campi di concentramento austriaci, dove perirono alcuni calciatori, tra cui Carlo Castellani dell’Empoli e Vittorio Staccione della Fiorentina. Per finanziare il progetto, l’ASD ha indetto una raccolta fondi aperta fino al 30 aprile 2026 per sostenere il “Viaggio della Memoria” della squadra.
di Melania Pulizzi
L’ASD Paperino San Giorgio ha deciso di investire per il secondo anno nella memoria storica e nei valori educativi dello sport, riproponendo anche per questo anno 2026 il progetto “Un gol per la Memoria”. Dopo l’esperienza vissuta negli scorsi anni nei luoghi simbolo della deportazione della Seconda Guerra Mondiale, tra cui i campi di Mauthausen, Gusen ed Ebensee, il sodalizio pratese conferma il proprio impegno in un progetto dal forte valore civile e formativo, dove i ragazzi avranno l’opportunità di partecipare alle cerimonie commemorative ufficiali e di rendere omaggio ai calciatori deportati, esempi di sportivi e cittadini che hanno pagato con la vita la loro opposizione alla deriva discriminatoria.
Il viaggio, organizzato dalla sezione pratese di ANED in collaborazione con la Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato e con l’Associazione per il Gemellaggio Prato–Ebensee, rappresenta un percorso educativo che unisce sport, storia e cittadinanza attiva. Il programma prevede anche un incontro amichevole con una squadra locale, nel segno dell’amicizia, del fair play e della cooperazione internazionale. I partecipanti, inoltre, racconteranno l’esperienza attraverso contenuti multimediali condivisi online, per amplificare il messaggio e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
«L’impegno economico per una trasferta di questo tipo resta significativo – spiega il presidente del Paperino San Giorgio, Sauro Pratesi – ma riteniamo fondamentale non interrompere un percorso che ha dimostrato un altissimo valore educativo. Per questo chiediamo il sostegno di tutta la comunità: ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza».
Sulla stessa linea il direttore tecnico Andrea Bonfiglio: «Crediamo che il calcio sia uno straordinario strumento di educazione e inclusione. Trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni significa rafforzare valori come rispetto, solidarietà, lealtà e contrasto a ogni forma di discriminazione».
La campagna di raccolta fondi (crowdfunding 2026) è attiva sulla home page del sito ufficiale della società www.paperinosangiorgio.it e si concluderà il 30 aprile 2026. Il Paperino San Giorgio invita istituzioni sportive, società calcistiche, tifosi, cittadini e sostenitori a scendere in campo insieme, facendo un gol per la memoria: un investimento concreto sul futuro dei nostri giovani.
Last modified: Gennaio 29, 2026






