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Incontro in Comune sulle opere pubbliche: si avvicina il collaudo della nuova Scuola Pier Cironi di Prato

Prato (sabato, 21 febbraio 2026) — A seguito della riunione presso Palazzo comunale sulla Cabina di regia permanente riguardante i lavori PNRR, è stato fatto il punto sulla conclusione dei lavori e il collaudo della nuova scuola Pier Cironi di Prato, previsti rispettivamente per il 30 maggio e 30 giugno 2026.

di Melania Pulizzi

Il progetto della nuova scuola Pier Cironi di Prato, finanziata con 16 milioni di euro, di cui 10,5 milioni del PNRR e 5,5 milioni del Comune, terminerà con il collaudo dei due plessi di nuova realizzazione, con successivo inizio, a partire dall’estate, dei lavori di realizzazione della palestra, che dovrebbero concludersi comunque entro l’autunno 2026. Il trasloco dal vecchio edificio (che sarà appunto abbattuto) ai due nuovi avverrà nella fase di sospensione estiva delle lezioni. Si ricorda che il progetto di realizzazione del nuovo plesso scolastico Pier Cironi è costituito dalla scuola primaria con 10 aule oltre a laboratori, biblioteca e mensa per 300 studenti e dalla scuola secondaria di I grado con un totale di 21 classi, 8 laboratori, auditorium, bilbioteca, segreteria didattica, spazi polivalenti per 500 studenti. La palestra sarà dimensionata per il gioco della pallavolo e pallacanestro e sarà utilizzabile anche in orario extra scolastico.

Sempre per quanto riguarda l’Edilizia pubblica, è prevista alla fine del mese di febbraio la conclusione del progetto della Stazione di posta-centro servizi per il contrasto alla povertà di via Zarini, dove il Comune di Prato è soggetto realizzatore e la Società della Salute è destinataria del finanziamento. Buone notizie anche sul fronte dell’ediliiza sportiva: risultano conclusi i vari campi da calcio (Ribelli a Viaccia, Napolitano a Maliseti, Fantaccini a Iolo) e da rugby (Montano). Per quanto riguarda l’impianto Ribelli, è stato realizzato il campo principale a 11 in erba sintetica; a Maliseti è stato rifatto il manto sintetico del campo; al Fantaccini di Iolo è stato realizzato il nuovo impianto di illuminazione del campo principale, mentre al Montano è stato eseguito il campo principale in erba sintetica. Il costo totale di questo gruppo di interventi è pari a 2 milioni e 400mila euro. Conclusa e rendicontata la riqualificazione degli impianti di trattamento acqua della piscina comunale Galilei di via Marradi. Data di fine lavori fissata alla fine del mese di marzo per i vari interventi di riqualificazione all’interno dell’area di Officina Giovani e per la manutenzione straordinaria della corte in teatro del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. Concluse tutte le lavorazioni previste presso l’ ex conservatorio di Santa Caterina. 

Sullo  Stadio dell’acqua di Iolo è attualmente a lavoro il collegio tecnico-consultivo di supporto al Rup: si tratta di un organo previsto dal Codice dei contratti pubblici che ha il compito di fornire indicazioni e pareri tecnici su progetti di importo rilevante e che l’ufficio comunale dell’Edilizia pubblica ha attivato in relazione alle criticità e ai ritardi che si sono accumulati nel tempo. 

Per quanto riguarda il settore della Mobilità, saranno conclusi a marzo il tratto pratese della Ciclovia del sole, i tratti di riconnessione Narnali-Maliseti, Borgonuovo-Filzi e Coiano-Chiesanuova del sistema cittadino di piste ciclabili. Fine lavori a giugno per il progetto di riqualificazione di Piazza della Stazione centrale e ad aprile per il tratto di posta ciclabile in via Catani, con rinnovamento dell’intero asse stradale comprendente, oltre alla ciclabile in sede propria, la regolarizzazione dei marciapiedi esistenti, la riorganizzazione delle soste, nuova illuminazione e piantumazione di alberi. Entro marzo saranno, inoltre, in circolazione tutti i tredici  bus elettrici acquistati con le risorse PNRR: l’obiettivo di questo progetto, che ha portato anche alla creazione di 14 postazioni di ricarica elettrica in corrispondenza del deposito mezzi, è quello di rinnovare la flotta di autobus in circolazione in città, optando per nuovi mezzi a trazione elettrica, nell’ottica di ridurre le emissioni di anidride carbonica e di migliorare la qualità dell’offerta del trasporto pubblico sul territorio comunale. 

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Last modified: Febbraio 21, 2026
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