Cantagallo (domenica, 15 febbraio 2026) — Nel territorio pratese di Cantagallo, tra la Riserva dell’Acquerino e Villa Guicciardini, si sono svolte le riprese conclusive di “Se venisse anche l’inferno”, il nuovo film del regista toscano Samuele Rossi, che uscirà nelle sale in autunno.
di Melania Pulizzi
Una produzione Echivisivi con Solaria Film e MYmovies, sostenuta dal Bando Cinema e Audiovisivo della Regione Toscana con la collaborazione di Toscana Film Commission, la troupe ha scelto il territorio di Cantagallo per girare alcune delle scene conclusive del film, che racconta la storia del partigiano Gio nell’inverno tra il 1944 e il 1945, uno dei periodi più duri della guerra, in un racconto che unisce cinema di finzione, memoria storica e linguaggio documentaristico. Il film vede nel cast attori di rilievo internazionale come Ivan Franek e Giusi Merli, oltre al cantautore Cisco, all’anagrafe Stefano Bellotti, ex dei Modena City Ramblers, al suo esordio cinematografico.
«Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore Jacopo Payar – che il nostro territorio sia stato scelto come set per una produzione cinematografica di rilievo. Cantagallo si conferma un luogo attrattivo, non solo per il suo patrimonio ambientale e paesaggistico, ma anche per la sua capacità di offrire contesti autentici e suggestivi per il racconto cinematografico. È un’opportunità importante di valorizzazione e promozione della Val di Bisenzio, che dimostra come le nostre aree montane possano essere protagoniste anche nel panorama culturale e audiovisivo».
Last modified: Febbraio 15, 2026






