Prato (lunedì, 12 gennaio 2026) — Nonostante il gol di Polvani nel finale, il Prato perde la partita contro il Camaiore che di gol ne ha segnati 2, ufficializzando così la seconda sconfitta in casa nella stagione 2025/2026 dei lanieri, che arretrano al quinto posto con 32 punti in classifica.
di Melania Pulizzi
LA CRONACA
Venturi torna a schierare Rinaldini e Gioè dal primo minuto, mentre per il resto è confermata la formazione iniziale vista contro l’Orvietana. Per la prima occasione della gara basta attendere quattro giri di orologio: un lancio dalle retrovie imbecca perfettamente Gioè, che tuttavia viene stoppato dalla difesa avversaria al momento della conclusione. Al 5′ Camaiore in vantaggio: Tavernini ha spazio destra e lascia partire un cross per Grilli, che di sinistro non dà scampo a Furghieri. I lanieri abbozzano una reazione, ma devono stare attenti alla ripartenze, sempre pericolose, degli ospiti. Al 20′ servono i guantoni di Furghieri per smanacciare l’angolo di Bigica. Subito dopo fuori Greselin per infortunio e debutto con i lanieri per Fiorini. Prato pericoloso da calcio piazzato: prima la punizione di Rinaldini (deviata) non inquadra di un soffio la porta, poi dal successivo corner Gioè calcia sull’esterno della rete. Il più vivo fra i padroni di casa è certamente Rinaldini, che al 30′ va a un passo dal pareggio con un destro leggermente impreciso. E’ sempre il 10, qualche secondo dopo, a offrire un cross a Gioè, il cui colpo di tacco termina fuori di poco. Al 33′ però arriva il raddoppio dei versiliesi: la ripartenza bluamaranto premia Nieri, il cui traversone è un invito a nozze per Bigica, che fa 0-2. Il numero 10′ del Camaiore al 38′ sfiora anche il clamoroso eurogol da centrocampo, con Furghieri – fuori dai pali – fortunato nella circostanza, dato che il tiro esce di un niente. La prima frazione termina così.
Nella ripresa il copione della sfida non cambia. Ci prova Rossetti a scardinare la retroguardia avversaria, ma l’ex Livorno spreca il lancio di Berizzi. Venturi cerca di scuotere i suoi gettando nella mischia Verde per Rinaldini e al 63′ Gioè ha una ghiotta chance, ma il Camaiore si salva, mentre al 68′ è decisiva la parata di Pierallini su Rossetti, poi la ribattuta in rete di Gioè viene annullata per fuorigioco. All’82’ Bigica sfiora il tris, non centrando la porta di Furghieri dal limite. Nel secondo dei cinque minuti di recupero concessi Polvani riapre la contesa di testa, ma l’ultimo assalto del Prato non porta ad alcunché.
IL TABELLINO
Prato-Camaiore 1-2
Prato (4-3-1-2): Furghieri; Berizzi (dall’83’ Santarelli), Risaliti, Polvani, D’Orsi (dal 76′ Andreoli); Cesari, Greselin (dal 20′ Fiorini), Cela (dal 65′ Zanon); Rinaldini (dal 58′ Verde); Gioè, Rossetti. A disposizione Sebastiano, Limberti, Boccardi, Atzeni. All. Venturi.
Camaiore (5-3-1-1): Pierallini; Tavernini (dall’84’ Belli, Accorsini, Ficini, Diana, Raineri; Marcucci (dal 75′ Luciani), Remedi, Grilli (dall’88’ Bongiorni); Bigica; Nieri (dall’80’ Tabarrani). A disposizione Tabarrani, Macchi, Usseglio Viretta, Bartelloni, Ferracuti. All. Turi.
Arbitro: Monti di Como, coadiuvato dagli assistenti Lo Monaco di Como e Poetto di Pinerolo.
Marcatori: Grilli al 5′, Bigica al 33′, Polvani al 92′.
Note: circa 2.000 spettatori. Ammoniti Nieri, D’Orsi, Tavernini, Marcucci, Fiorini, Berizzi, Risaliti. Recupero 2′ pt, 5′ st.
Questa la dichiarazione del Mister Simone Venturi al termine della partita: “Sicuramente un brutta e meritata sconfitta, ma anche oggi che non è stata una delle nostre migliori prestazioni abbiamo avuto 9-10 palle gol non concretizzate. Abbiamo preso due tiri due gol e questo fa la differenza. Dovevamo concretizzare e non l’abbiamo fatto. Gli attaccanti non hanno segnato, ma non hanno segnato nemmeno gli altri calciatori. Il problema è generalizzato a tutta la squadra, non credo sia importante chi fa gol, ma è importante farlo. Ci sta mancando questo, è difficile trovare la causa, ma rimango sempre dell’idea che sarebbe peggio se non creassimo proprio occasioni”.
Continua: “Il primo tempo abbiamo subito gli avversari su tutte le seconde palle. Abbiamo preso gol, ci siamo innervositi ed eravamo sempre o troppo bassi o troppo alti determinando molte meno riconquiste del possesso. Ci siamo schiacciati. I gol subiti ad inizio partita secondo il tecnico laniero non sono un vizio della sua squadra: «Si tratta di situazioni diverse rispetto ad Orvieto, lì era una punizione deviata, oggi invece siamo stati impreparati e leggeri nelle chiusure sbagliando troppo tecnicamente e forzando veramente tanto le giocate”.
Conclude: “Dovremo valutare, Greselin aveva molto dolore e dunque ci vorrà un’analisi per capire l’entità ed il tipo di infortunio, se distorsione o altro. Fiorini mi ha stupito perché ha giocato tutta la partita ad un ritmo elevato dopo un lungo periodo di stop. Si vede che ha lavorato bene da solo”.
Fonte: https://www.sportdiprato.it
Last modified: Gennaio 12, 2026






