Prato (venerdì, 30 gennaio 2026) — L’azienda pratese Trafi Creatività Tessile ha ricevuto presso il proprio show-room di Montemurlo, all’interno del Victory Cafemuseo, la visita di una delegazione tunisina nell’ambito del progetto Nasij. Accompagnati dalla Fondazione Pin, i rappresentanti di quattro distretti tessili della Tunisia, hanno studiato il distretto pratese come modello di ecosistema territoriale integrato.
di Melania Pulizzi
Il progetto Nasij ha l’obiettivo di creare delle opportunità di lavoro, dignitoso e qualificato, per i giovani tunisini, promuovendo l’integrazione socio-economica in Tunisia ed evitando la migrazione irregolare per i giovani, le donne, i disoccupati e altri gruppi di popolazione vulnerabili. Per questo, tale progetto Nasij ha portato a Prato una delegazione di quindici rappresentanti di istituzioni formative, università, centri di ricerca, imprese e associazioni provenienti da quattro distretti tessili della Tunisia. Il progetto vuole contribuire alla creazione diretta di opportunità di lavoro dignitoso, rafforzando la qualificazione e l’occupabilità dei giovani nell’ambito di processi territoriali di sviluppo e innovazione nel settore tessile. Prato, in questo contesto, è stato presentato come modello di ecosistema territoriale integrato, in cui innovazione, formazione e produzione collaborano per uno sviluppo sostenibile del settore moda.
La visita pratese, guidata dalla Fondazione Pin, ha fatto tappa anche nello showroom di Trafi Creatività Tessile a Montemurlo. Ad accompagnare la delegazione tunisina è stata la professoressa Debora Giorgi, preside del corso triennale in Design, Tessile e Moda dell’Università di Firenze
“Abbiamo raccontato la storia della nostra azienda e di cosa ci occupiamo, con un particolare riferimento ai progetti di sostenibilità e alla produzione di tessuti particolari partendo da materiali di scarto della lavorazione tessile – spiegano Fabio Giusti, Nicolò Coffaro e Daniele Luconi di Trafi Creatività Tessile – Abbiamo raccontato alla delegazione anche la storia del recupero del Victory, dal quale poi abbiamo ricavato il nostro showroom. E ci siamo soffermati pure sul nostro ruolo di produttori di tessuti innovativi nell’ambito del progetto europeo RegionGreenTex”.
In questi giorni Trafi Creatività Tessile ha ricevuto anche una delegazione proveniente dalla Corsica, accompagnata da Next Technology Tecnotessile. Oggetto dell’incontro è stato l’uso delle lane sarde e corse. “Accogliamo sempre con piacere le delegazioni italiane e straniere per fare rete, condividere esperienze, proporre idee e trovare nuove potenziali collaborazioni” concludono da Trafi.
Last modified: Gennaio 30, 2026






