Prato (mercoledì, 1 ottobre 2025) — Sempre per volontà del Commissario Sammartino, si è svolto il terzo incontro presso il Palazzo comunale di Prato, per la Commissione straordinaria in merito alla decisione sull’aggiornamento e revisione del Piano-stralcio comunale da parte della Protezione civile, per il rischio idrogeologico e idraulico. Appuntamento che è stato esteso anche agli altri Comuni della Provincia pratese e al Comune di Campi Bisenzio (FI).
di Melania Pulizzi
Presenti anche Giovanni Massini, Direttore Difesa del Suolo e Protezione civile della Regione Toscana e di Gaia Checcucci, Segretaria Generale di Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale; mentre in videocollegamento con la riunione anche rappresentanti del Ministero dell’Interno (Dipartimento nazionale dei Vigili del fuoco) e della Protezione civile nazionale, il sub commissario Francesco Pisani, la Direttrice generale del Comune e i Dirigenti e Responsabili dei Servizi comunali Ambiente, Protezione civile e Mobilità, il Comandante della Polizia Municipale, rappresentanti del Comando provinciale dei Vigili del fuoco e del volontariato di Protezione civile.
Il Commissario straordinario Sammartino, pur vertendo l’iniziativa sul Piano-stralcio di Prato, ha ritenuto di estendere l’invito agli altri Comuni della Provincia e al Comune di Campi Bisenzio, che lo aveva esplicitamente richiesto. E ciò perché il lavoro comune di ‘lettura’ dei rischi del territorio effettuato grazie alla condivisione del prezioso patrimonio conoscitivo e pianificatorio dell’Autorità di bacino, del Dipartimento nazionale della Protezione civile, del Ministero dell’Interno e della Regione Toscana, possa tornare utile anche ai Comuni del Pratese e della Piana, tutti coinvolti nel caso di eventi meteorologici avversi o calamitosi.
Con questo terzo incontro ha preso avvio, in particolare, la fase di condivisione di studi ed elaborazioni cartografiche relative alla mappatura del rischio idraulico. L’Autorità di Bacino ha esposto, e poi ha messo a disposizione dei partecipanti, il Piano Gestione Rischio Alluvioni, che fornisce la fotografia più aggiornata dal punto di vista del rischio alluvionale, delle criticità e delle relative misure di protezione. Tale piano risulta pertanto fondamentale e propedeutico all’aggiornamento cartografico da parte degli Uffici comunali competenti, in vista della redazione del Piano-stralcio di Protezione civile.
I lavori proseguiranno con la condivisione di studi ed elaborazioni relativi alla conformazione urbanistica e alla storia pregressa del territorio, tra l’altro con riferimento alle precipitazioni atmosferiche, da parte degli altri Enti coinvolti nella prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico sul territorio. Il prossimo incontro è già stato calendarizzato. Saranno poi auditi i comitati dei cittadini di Iolo, Galceti e Viaccia, nonché gli Ordini e i Collegi professionali interessati in materia di rischio idraulico e idrogeologico.
Last modified: Ottobre 1, 2025





