Prato (domenica, 3 agosto 2025) — Il Presidente dell’Automobile Club Prato, torna ad esprimere il suo parere in merito al “caos viabilità” generato dal cantiere posto in centro a Prato in via Santa Margherita, per rifacimento stradale e idrico. La sua proposta sarebbe quella di un sottopasso.
di Melania Pulizzi
Il presidente dell’Automobile Club Prato Federico Mazzoni, torna a proporre il progetto per superare le attuali difficoltà riguardo la viabilità modificata nel centro storico cittadino, precisamente in via Santa Margherita, per la costruzione del cantiere dedicato al rifacimento stradale e idrico.
Queste le sue parole: “E’ bastato il rifacimento di un tetto in via Santa Margherita per mettere in crisi tutto il sistema viario del traffico del centro storico. Una difficoltà, per fortuna arrivata fra luglio e agosto, con le scuole chiuse, che ancora una volta fa emergere che la sola soluzione disponibile e realistica per il nodo di piazza Mercatale è quella da noi propugnata del sottopasso da via Arcivescovo Martini a via Sant’Antonio/via Cavallotti. Un progetto attuabile, se c’è volontà vera, in tempi ragionevoli”.
Continua: “Se invece di snobbarci con sufficienza il Comune di Prato, quindici anni e spiccioli fa quando cominciammo a parlarne, confortati dalle valutazioni dell’Ordine degli Ingegneri, avesse riflettuto e fatto un po’ di conti, a quest’ora l’opera poteva essere già in esercizio. Magari corredata da un bel parcheggio sotterraneo in piazza Mercatale”.
Conclude: “O si cambia marcia o avremo casi simili a via Santa Margherita quotidiani. Il sistema è talmente fragile che basta qualsiasi anomalia, anche marginale, per metterlo in crisi. Occorre cambiare modo di ragionare sulla mobilità o i costi per la città saranno insopportabili, e già lo sono. Non esiste prospettiva di sviluppo urbano senza un tessuto connettivo efficiente. Il nostro ormai ha passato i limiti”.
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