PRATO — Al mercato del lunedì mattina, è stato effettuato da parte della Polizia Locale un blitz anticontraffazione, che ha visto il sequestro di 60 capi ad commerciante irregolare.
di Melania Pulizzi
I prodotti contraffatti erano per lo più felpe e piumini, con apposto il marchio di note aziende del settore; è questo che ha portato la Polizia Locale di Prato, a denunciare un venditore ambulante, durante un abituale controllo presso il mercato del lunedì mattina, volto a contrastare il fenomeno del commercio di abbigliamento e accessori taroccati, ovvero del tutto simili esteriormente per modello colore e logo di fabbrica, tanto da poter ingannare il medio acquirente, ma di fatto sono inferiori di qualità in materiali, cuciture e altre rifiniture.
Durante l’operazione, i militari in borghese si sono avvicinati agli 8 soggetti che sui teli stesi a terra presentavano numerosi capi di abbigliamento griffati esposti per la vendita; non appena si sono identificati come agenti della Polizia Locale, i venditori si sono dati alla fuga, alcuni riuscendo a portare via una parte della merce, mentre uno di loro è stato fermato, con borsone e vestiario irregolare, pronti per la vendita.
Sono stati posti sotto sequestro complessivamente circa 60 capi e una borsetta, mentre per il venditore fermato è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione e commercio di merce contraffatta; riguardo ai vestiti abbandonati si è proceduto a denuncia contro ignoti per i medesimi reati.
Last modified: Ottobre 27, 2025






