Prato (lunedì, 20 ottobre 2025) — Primo inciampo del prato calcio allo stadio “Mario Matteini” di Terranuova Bracciolini, dove i lanieri sono stati battuti dai padroni di casa della Terranova Traiana per 1 a 0. Mister Venturi: “Potevamo e dovevamo fare molto meglio”.
di Melania Pulizzi
LA CRONACA
Due novità per Venturi, che presenta Iacoponi e D’Orsi dal primo minuto. Inizio convincente dei biancazzurri, che stazionano stabilmente nella metà campo d’attacco. I lanieri arrivano con una certa facilità dalle parti dell’ex Pagnini, ma di veri e propri pericoli l’estremo difensore dei locali non ne corre. I biancorossi invece si limitano a contenere le sortite offensive degli avversari, provando ogni tanto a ripartire, ma senza fortuna. La prima frazione scorre via senza sussulti e sembra avviata a chiudersi sullo 0-0, ma nell’ultimo minuto dei tre di recupero concessi, ecco la frittata combinata da Zanon: il terzino si fa superare da Sesti, che in diagonale non dà scampo a Fantoni, consentendo ai padroni di casa di andare all’intervallo in vantaggio. In apertura di ripresa, occasione per Cela, che non inquadra il bersaglio grosso sugli sviluppi di un angolo. Stessa sorte per il mancino al volo di Gioè, che si spegne sull’esterno della rete. Venturi corre ai ripari inserendo Rinaldini per Zanon. La sostituzione non frutta gli effetti desiderati dai lanieri, che incassano anche il raddoppio al 67′: Cioce appoggia per Sesti, che dalla distanza infila l’angolino alla destra di Fantoni. Nella mischia vengono gettati Verde e Limberti, ma Risaliti e compagni rischiano di subire il tris: stavolta Fantoni dice di “no” al tiro di Sborgi. Gli ospiti hanno un paio di sussulti con Limberti, che spedisce il pallone oltre la traversa, e soprattutto con Gioè, sul cui mancino è determinante l’intervento di Pagnini. Dentro anche Mencagli, per un Prato decisamente a trazione anteriore. Il match si riapre all’87’, con Rossetti che si guadagna un rigore per trattenuta in area di Benucci, che viene espulso. Dal dischetto Gioè non sbaglia, ma non è sufficiente. Già, perché nei nove minuti di recupero, i biancazzurri si vedono solo una volta con Rossetti.
IL TABELLINO
Terranuova Traiana – Prato 2-1
Terranuova Traiana (3-6-1): Pagnini; Benucci, Degl’Innocenti, Simonti (dal 71′ Bargellini); Marini, Cioce (dal 93′ Tassi), Saltalamacchia, Sesti (dal 90′ Senzamici), Sborgi (dal 75′ Ficini), Mannella; Ngom (dal 54′ Bruni). A disposizione Rosadi, Innocenti, Zhupa, Cardo. All. Giugni (Becattini squalificato).
Prato (3-4-1-2): Fantoni; Iacoponi, Risaliti, Corsa, Zanon (dal 57′ Rinaldini); Cesari (dal 71′ Limberti), Cela (dal 70′ Verde), D’Orsi (dall’82’ Mencagli); Greselin (dal 95′ Atzeni); Gioè, Rossetti. A disposizione Furghieri, Drapelli, Boccardi, Osazuwa. All. Venturi.
Arbitro: Marco Ferrara della sezione di Roma 2, coadiuvato dagli assistenti Andrea Minopoli di Napoli e Antonio Russo di Torre del Greco.
Marcatori: Sesti al 47′ e al 67′, Gioè (rig) all’89’.
Note: Circa 800 spettatori. Recupero 3′ pt, 9′ st. Ammoniti Sborgi, Sesti, Pagnini, Tassi. Espulso Benucci.
Questo il commento post partita del Mister Simone Venturi: «Sicuramente siamo in emergenza a centrocampo con le assenze di Settembrini e Lattarulo, Atzeni è stato male tutta la settimana ed ho dovuto adattare Greselin in una posizione non sua. Non voglio però trovare scuse in alcun caso, sono molto arrabbiato perché potevamo e dovevamo fare molto meglio. Non è stata una bella partita, non abbiamo reagito al gol subito al primo tiro in porta e ci siamo ritrovati in balia degli eventi dopo aver avuto tanto possesso palla senza aver rischiato praticamente nulla. Poca reazione, poca lucidità, poca cattiveria, se si escludono gli ultimi 10 minuti credo che il nostro secondo tempo non sia stato minimamente sufficiente. Stiamo lavorando sulla fase difensiva, ci sono troppe disattenzioni e non possiamo permetterci di continuare a regalare reti così. Non è concepibile e dobbiamo migliorare a tutti i costi per alzare l’asticella».
Conclude esprimendosi in merito alla partita di Coppa Italia in programma per mercoledì 22 a Correggio: «La Coppa è importante, ci teniamo noi, ci tiene la società e credo sia meglio giocare subito per riscattarci e soprattutto imparare a dare continuità alle prestazioni trasformando la rabbia agonistica che avremo dopo la partita di oggi».
Fonte: https://www.sportdiprato.it
Last modified: Ottobre 20, 2025





